» Rassegna stampa
La posizione di Confapi sul tema occupazione
17.09.2009
Paolo Galassi, presidente della combattiva Confapi (60 mila imprese per lo più piccole e medie concentrate nel Nord per un totale di 1,5 milioni di addetti) non vuol contestare i dati Ocse ma, dalla prospettiva del «suo» mondo, «l'inversione di tendenza» si tocca con mano. «Qualche mese fa eravamo terrorizzati, con la paura di lasciare a casa 450 mila lavoratori entro l'anno — racconta — mentre invece adesso nella peggiore delle ipotesi stimiamo una riduzione di 100 mila». I settori che più di altri stanno reagendo sono quelli della
meccanica, della carta ed editoria, dell'arredamento. Galassi sottolinea che questo vento positivo è dovuto soprattutto a una reazione psicologica dell'imprenditore «che ha ripreso ad andare in giro per il mondo con la sua valigetta piena di idee, di brevetti e progetti».






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